INIZIATIVA INTERGOVERNATIVA

Precedentemente all'istituzione dell'Azione dell'Unione Europea per il "Marchio del Patrimonio Europeo", nel 2006, era stata avviata un'iniziativa intergovernativa cui avevano preso parte, su base volontaria, diciannove nazioni, selezionando dei siti che sottolineassero la dimensione europea del patrimonio culturale comune, sviluppando il senso di appartenenza all'Europa.

I siti selezionati (che eventualmente potranno candidarsi nuovamente per conseguire il nuovo Marchio), divisi per nazione, sono:

  • Belgio: Antico palazzo Coudenberg (Bruxelles); Palazzo dei principi e dei vescovi (Liège); Villaggio storico di Ename (Oudenaarde-Ename); Gres di Raeren (Raeren).
  • Bulgaria: Area archeologica di Deultum-Debelt (Debelt); Complesso Vassil Levski (Karlovo); Centro storico di Rousse (rousse); Centro musicale Boris Christolf (Sofia).
  • Cipro: Castello di Kolossi (Lemesos); Sito archeologico di Kourion (Lemesos); Fortificazioni di Nicosia (Nicosia); Sei chiese bizantine e post-bizantine (Regione Trodos).
  • Francia: Palazzo dei papi (Avignone); Abbazia di Cluny (Cluny); Casa di Robert Schuman (Scy-Chazelles); Città di Troyes (Troyes).
  • Germania: Luoghi della memoria connessi alla Cortina di Ferro; Luoghi della Memoria connessi alla Riforma.
  • Grecia: Acropoli e agorà (Atene); Palazzo di Cnosso (Cnosso); Sito archeologico Poliochni (Lemno); Città di Monemvasia (Monemvasia).
  • Italia: Case dei musicisti Puccini, Rossini, Verdi, (Lucca, Pesaro, Roncole); Casa natale di Alcide De Gasperi (Pieve Tesino); Campidoglio (Roma); Isola di Ventotene (Ventotene).
  • Lettonia: Città di Kuldiga (Kuldiga); Centro storico e panorama di Riga; Palazzo di Rundale (Rundale).
  • Lituania: Architettura tra le due guerre (Kaunas); Opere di Mikalojous K. Čiurlionis (Kaunas); Collina delle croci (Regione Žemaitija); Museo delle vittime del genocidio (Vilnius).
  • Malta: Catacombe di Rabat (Rabat).
  • Polonia: Cattedrale di San Stanislao e San Vaciav; Arsenale di Gdańsk (Gdańsk); Collina di Lech (Gniezno); Città di Lublino (Lublino).
  • Portogallo: Cattedrale di Braga (Braga); Biblioteca generale dell'Università di Coimbra (Coimbra); Trattato per l'abolizione della pena di morte (Lisbona); Convento del Gesù (Setúbal).
  • Repubblica Ceca: Complesso commemorativo di Antonin Dvořaka (Visoká Pribram); Castello di Kynžvart (Lázně Kynžvart); Sito industriale di Vítkovice (Ostrava- Vítkovice); Città di Zlín (Zlín).
  • Romania: Ateneo rumeno (Bucarest); Palazzo cantacuzino (Bucarest); Sito archeologico d'Istria (Costanta); Parco Brâncusi (Târgu Jiu).
  • Slovacchia: Tomba e casa natale del generale Milan Rastislav Štelanik (Brezová pod Bradiom, Košariská); Castello di  Červený Kameň (Častá); Architettura religiosa pre-romana (Kopčani, Ladice); Zecca di Kremniča (Kremniča).
  • Slovenia: Ospedale dei partigiani, Franja (Dolemji Novaki); Chiesa commemorativa dello Spirito Santo (Javorca); Cimitero Žale: il giardino di Tutti i Santi (Ljubjana).
  • Spagna: Archivi della corona di Aragona (Barcellona); Monastero reale di Yuste (Cuacos de Yuste); Cabo Fisterra (Finisterre); Residenza studentesca (Madrid).
  • Svizzera: Ospizio del San Gottardo (Airolo); Cattedrale di San Pietro (Ginevra); Castello di La Serraz (La Serraz).
  • Ungheria: Chiesa calvinista di Debrecen (Debrecen); Castello reale di Esztergom (Esztergom); fortezza di Szigetvár (Szigetvár); Palazzo reale di Visegrád (Visegrád).